PROMOZIONE DELLA SALUTE ORALE PER LE PERSONE CON AUTISMO

Questo progetto si propone di aiutare persone fragili e in particolare persone affette da disturbi pervasivi dello sviluppo a curare la salute del cavo orale con l’adozione di corretti stili di vita e di corrette metodiche di igiene orale. La cura del cavo orale, che si traduce nella prevenzione delle patologie orali, può ridurre drasticamente l’impatto di carie e malattie parodontali che richiedono terapia. La maggior parte delle persone affette da disturbi pervasivi dello sviluppo necessitano di terapie assistite, in quanto non, o scarsamente, collaboranti.

La Fondazione SIdP Onlus ha creato una “task force” nazionale (dentisti ed igienisti soci della SIdP, studenti di Odontoiatria e igiene dentale) che interagirà con le numerose associazioni, centri e strutture, presenti in tutte le città italiane, che si occupano di persone fragili e in particolare di persone affette da disturbi pervasivi dello sviluppo.

I Volontari sono chiamati a donare alcune ore del loro tempo per sviluppare il Progetto nelle sedi delle Associazioni di persone con autismo.

OBIETTIVI DEL PROGETTO

  • Attività educative sulla salute orale con finalità preventive. L’attività educativa sarà indirizzata alle persone con autismo e ai “care givers” (educatori professionali e famiglie).
  • Diagnosi semplificata delle patologie orali attraverso semplici metodiche di ispezione del cavo orale.
  • Attività di orientamento e facilitazione sulle condizioni di accesso (prima visita) e presa in carico di soggetti fragili da parte delle strutture Odontoiatriche locali (territorialmente limitrofe) del SSR.

STRUTTURA E MODALITA’ ESECUTIVE DEL PROGETTO

La Fondazione ha creato una struttura piramidale composta da:

  • Board della Fondazione
  • Responsabili Regionali
  • Operatori volontari in capillarità sul territorio (dentisti ed igienisti soci della SIdP o di altre Società Scientifiche di area Odontoiatrica, studenti di Odontoiatria e igiene dentale) 

Le strutture recettive in cui sarà svolta l’attività educativa sono

  • Associazioni genitori di soggetti autistici (ANGSA)
  • Associazioni Autismo private e convenzionate
  • Strutture SSN che assistono persone con autismo

Strategia Operativa

  • La Fondazione individua le strutture/associazioni target in ogni regione e le contatta attraverso il Responsabile Regionale
  • Il Responsabile Regionale assegna ai Volontari ((dentisti e/o igienisti) logisticamente più vicini le Associazioni target e stabilisce un primo appuntamento con la Direzione e gli Educatori Professionali.
  • L’appuntamento con gli Educatori è finalizzato a condividere il materiale educativo e le strategie di approccio alle persone con autismo. Viene consegnato materiale informativo per gli Educatori e per le famiglie.
  • Si stabilisce un calendario di appuntamenti per l’attività educativa diretta alle persone con autismo (sempre mediata da un educatore) condotta da dentisti e/o igienisti con eventuale affiancamento di studenti.
  • Nel primo appuntamento il Dentista presente potrebbe effettuare una ispezione semplice del cavo orale delle persone con autismo (quando possibile) e compilare una “scheda di visita semplificata”
  • Viene stabilito anche un calendario di appuntamenti di richiamo per le persone con autismo già incontrati con cadenze da decidere.

 

Materiale didattico e strumenti

La Fondazione metterà a disposizione dei Volontari materiale educativo in vari formati (cartaceo, video, presentazioni…) da indirizzare alle tre diverse figure target del progetto:

  • Persone con autismo
  • Educatori
  • Famiglie

I volontari consegneranno ad ogni persona con autismo un Kit di strumenti/materiali per igiene orale domiciliare (Spazzolino elettrico / manuale, dentifrici di varia struttura chimico fisica, strumenti interdentali semplici …) con cui svolgere in pratica l’attività educativa.

MODALITÁ DI COMPORTAMENTO

  • Questa attività è intesa in stato di assoluta volontarietà.
  • I contatti con le persone target sono mediati sempre dalla Fondazione
  • È fatto assoluto divieto di intrattenere contatti diretti per instaurare percorsi terapeutici con le persone target
  • I volontari oltre all’attività educativa, svolgeranno una attività di facilitatori indicando, attraverso il sito della Fondazione, modalità di accesso (prima visita) e presa in carico dei soggetti fragili da parte delle strutture Odontoiatriche locali (territorialmente limitrofe) del SSR.